Le donne, rompipalle, vengono da Venere, gli uomini, idioti, da Marte

Parto da un caso vero. Amica storica in piena crisi esistenziale post incontro con ennesimo uomo ultratrentenne apparentemente privato dei propri attributi.

Questo almeno è quello che ci piace dire o pensare... Che gli uomini siano idioti (cosa ahimè tristemente vera quanto il fatto che le donne siano profondamente rompipalle: basta guardarsi dentro per capire quanto sia vero). Ovviamente la definizione di idiozia appartiene solo e soltanto alla soggettività innata di ogni donna :p.

Il problema è che a quel punto il folle cervello femminile si imbatte in un tortuoso sentiero
segnato da argomentazioni inconsistenti su cosa, come quando e perché possa aver commesso l'irreparabile errore tale da indurre lo sfortunato ultratrentenne a fuggire disperato.

Così procedo per punti, argomentando quanto ho cercato di dire a lei, all'amica storica in piena crisi esistenziale, nella speranzosa illusione di dare sollievo a tutte le donne ultratrentenni vittime ignare di quel post femminismo che non ha mai fatto i conti con il nostro background culturale, catto-mediterraneo: puoi essere la donna più forte e intelligente e sicura del mondo, ma ci sarà sempre una vocina dento di te che ti urlerà: "Hai 30 anni? E il marito?"
Ti incazzerai con quella vocina, odiandola fino alla morte, ma lei non smetterà di parlarti.

Così, eccoci, partiamo:

1. Gli uomini sono comunque idioti.
Poco da aggiungere. Noi siamo rompipalle, loro sono idioti. Accettiamo entrambi i dati di fatto nelle rispettive soggettive definizioni (= ciò che per noi è idiozia per loro è solo sano equilibrio mentale, così come loro chiamano rompipalle ciò che per noi è dettaglio e precisione).

2. Proprio perché sono idioti dobbiamo agire prevedendone l'idiozia, ovvero:
diranno sempre che siamo appiccicose, che vogliamo cose che loro non vogliono, che non si sentono pronti e quando lo saranno (pronti) sarà solo perché avremo raggiunto quel livello di indipendenza e autonomia e figaggine tale per cui loro saranno portati a criticare la nostra eccessiva autonomia... sarà allora che ci diranno che siamo distanti, che li trascuriamo, che pensiamo più a noi stesse che a loro... Ma si sa, che è il gioco delle parti... Quello che possiamo fare è prevedere entrambe i momenti e prepararci a viverli con distacco, perchè ognuna di noi ha almeno un paio dei pregi che sto per elencare:  essere fighe, divertenti, intelligenti, in gamba, generose e complicate, caratteristica così a metà tra l'essere un pregio e un difetto da risultare irresistibile... l'importante è ricordarlo, anzi, capirlo e farlo proprio. Poi c'è il vero punto 3, di seguito:

3. Ci sono volte, e sono la maggior parte, in cui non c'è qualcuno che sbagli, ma solo un"cazzo" di momento in cui o scatta qualcosa di incontrollabile e folle, o semplicemente non scatta... può avvenire al primo colpo, o con il tempo, ma è un maledetto attimo in cui ci si accorge di provare qualcosa... e allora si possono fare tutti i maledetti giochi del mondo, ma non funzioneranno, né nel bene, né nel male...

La vera domanda che ci si deve fare quindi non è dove una donna abbia sbagliato, ma perché ci si ostini a cercare errori che non solo non possono essere definiti tali, ma che ci tiriamo addosso per colpa delle circostanze... Perché pensare di trovare un uomo a ogni costo? Ognuna di noi ha tante cose "sue", solo sue. Basta partire da quelle...
E il sesso??? Beh, quello che centra??? Qui stiamo parlando di sentimenti.

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