Della dichiarazione di intenti e altri racconti

E così mi imbatto in una bizzarra quanto mai strana e-mail, stampata e arrotolata alla bene meglio dentro una delle tasche laterali... Sul perchè sia finita lì dentro, bella domanda, ma è quasi impossibile trovare una risposta.
Ma quel che colpisce veramente la mia attenzione leggendola è l’improvvisa necessità di riflettere sull'arduo quanto assai inutile concetto di “dichiarazione di intenti”…

La frase in questione è la seguente
“Non voglio essere troppo lunga e noiosa"... Frase abbastanza comune, chi di noi  non si è mai trovato a usarla almeno una volta

Analizzandola più nel dettaglio ecco che arirva l'illuminazione. Trattasi dunque di una palese e neanche troppo ricercata dichiarazione di intenti. La finalità che caratterizza una dichiarazione di intenti è che venga mantenuta, anche se, come voi mi insegnate, le dichiarazioni di intenti spesso hanno proprio l'intento di dichiarare qualcosa che si è ben certi di non mantenere. 

Ecco, mi sto già dilungando, prova evidente dell'inutilità delle dichiarazioni di intenti (ma è veramente la quarta volta che scrivo "dichiarazione di intenti"? oh no... così ora sono 5 !!!)...

Questo è il punto quindi. Le tanto  citate, indefesse e ricercate dichiarazioni di intenti altro non sono che un modo per tergiversare posticipando all'inverosimile il vero messaggio di una comunicazione. Sacrosanta verità! A questo punto tanto varrebbe posticipare all'inifinito l'oggetto nucleo di qualsiasi testo (con benemerita intercessione del buon Chomsky) e/o/in/su e pertrafra comunicazione e aggiungere frasi ad effetto tipo "tantovarebbe andarmene in india a ritrovare me stessa in un tour organizzato dall'AGgggAM (Associazione Ggggiovani Alternativi Milano e provincia - l'"e provincia" rendeva la sigla troppo lunga, quindi i Ggggiovani Alternativi di Milano hanno deciso di omettere questa ultima parte, decisione che ha già spinto i Ggggiovani alternativi della provincia di Milano a cospirare una secessione, che avrebbe dovuto essere segreta, ma che è stata dichiarata nel testo di una canzone di Dito Storto, promettente promessa (l'anafora è d'obbligo) dell'hindie rock postmoderno di Brugherio - o magari farmi suora, o ancora, perchè noh, farmi il migliore amico del mio fidanzato".

Ovviamente trattasi tutte di frasi ad effetto volte a distogliere l'attenzione dal vero significato di questo post, che, come avrete capito è totalmente nullo.

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