Avrò messo tutto?

  • Una matita,
  • una penna, 
  • Allen Carr e il mio disperato tentativo di smettere di fumare,   
  • Foster Wallace con il suo Una cosa molto divertente che non farò mai più, 
  • 3 pacchetti di fazzoletti (oggi sono ufficialmente al mio 7° giorno di raffreddore e influenza), 
  • una sciarpa blu,
  • un paio di leggins neri (beh…non si sa mai… potrei sempre essere attaccata da un esercito di formiche giganti impazzite e incazzate nere perché, dirette ai Caraibi con la macchina del TTT - Tempo TeleTrasporto-, si ritrovano scaraventate in una Milano di inizio Ottobre … mmm…  NOH… è decisamente più probabile cadere in una pozzanghera dopo essermi schiantata contro un palo che non ho visto perché sono troppo impegnata a immaginarmi con il vestito coloratissimo della ragazza che cammina sul marciapiede opposto al mio, mentre il mio cervello cerca disperatamente di trovare una correlazione tra la retorica alessandrina e le logiche del guerrilla marketing, immaginandomi relatrice in un bizzarro quanto insolito convegno in cui Philip Kotler e il caro vecchio Wilamowitz, riesumato per l’occasione, si trovano fianco a fianco, uniti dal monografico “Le logiche della leptotes nelle campagne  web 2.0. Sette casi di studio”...

    "Speculazione intellettuale", direte voi… Forse sì… Ma voluta, stressata, e talmente ostentata da autorivelare il suo chiaro intento ironico. EEEHHH???? Non so… Ma mi diverte troppo giocare con le parole. Certo… Meglio non rivelare troppo…Comunque non ho nessun intento auto celebrativo... Beh, ok, forse un pochino… ma chi non ne ha??? Voi non ne avete? OK… non importa… IO un po’ sì… ma sempre con un pizzico di autoironia...

    Dichiarare l’intento
    . Questa dovrebbe essere la finalità dell’inizio di qualsiasi cosa. Anche di un blog? Boh… Non so… E’ la prima volta che ne creo uno… E credo si veda un po' :P...

Comunque… detto questo, ritratto, elimino la dichiarazione di intenti e torno a ben più importanti argomenti… Ovvero…Cosa manca? Ah già...

  • Un lucidalabbra, una spazzola, un mascara e un carica cellulare.... 
Avrò messo tutto? Ovviamete no... 
Ma i tanti foglietti di carta sparpagliati alla rinfusa, (biglietti della spesa, una locandina della Triennale che mi riporta alla  mente l'inquietante domanda "Ma come può Patty Smith trovarsi nella sala adiacente a quella di Andy???", vecchi pos sfuggiti alla mia coscienza, da più di un mese  riluttante all'idea di controllare l'estratto conto e qualche post it lasciato sul frigo che mi ricorda perchè stamattina sono uscita di casa sorridendo) e il pacchetto di caramelle vuoto sono la chiosa perfetta per questo incipit, entrambi rappresentativi di quel disordine mentale, intellettuale ed emotivo che mi caratterizza...  

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